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FRANCESCO BORRELLI / PERFORMANCE

Perché il tuo sito è lento e ti sta costando clienti (e come si risolve)

Core Web Vitals, immagini, font e JavaScript: le basi della performance web sono note, ma pochissimi siti le applicano bene. Come misurare la lentezza, diagnosticarla e risolverla senza rifare il sito da zero.

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Il problema vero

La performance non è un problema tecnico: è un problema di processo. Se non fa parte del lavoro fin dall'inizio, non verrà mai ottimizzata davvero. Un sito diventa lento una scelta alla volta: un plugin in più, un'immagine caricata a piena risoluzione, un font con sei varianti, uno script di tracciamento aggiunto "solo per una campagna". Nessuna di queste sembra grave, tutte insieme lo sono.

Come Google misura la velocità: i Core Web Vitals

Google valuta l'esperienza reale degli utenti con tre metriche, i Core Web Vitals. Sono misurate sui dati di chi visita davvero il sito, soprattutto da mobile.

Metrica Cosa misura Valore buono
LCP (Largest Contentful Paint) Quando compare l'elemento principale della pagina Entro 2,5 secondi
INP (Interaction to Next Paint) Quanto il sito risponde a click e tocchi Entro 200 millisecondi
CLS (Cumulative Layout Shift) Quanto la pagina "salta" mentre si carica Sotto 0,1

La verità è che un sito che mostra i contenuti in meno di due secondi, non sposta il layout e risponde subito ai click raramente ha problemi con questi valori. Le metriche aiutano a trovare il problema, ma l'obiettivo resta l'esperienza di chi usa il sito.

Come diagnosticare un sito lento

Non serve partire da zero né rifare il sito. Serve un ordine.

  1. Guarda i dati reali. Google Search Console e PageSpeed Insights mostrano i Core Web Vitals raccolti dagli utenti veri. Sono il punto di partenza, perché i test di laboratorio da soli possono ingannare.
  2. Individua le pagine che contano. Home, pagine di servizio, schede prodotto: prima quelle che portano contatti o vendite.
  3. Trova l'elemento colpevole. Per l'LCP di solito è un'immagine di copertina o un font; per l'INP uno script pesante; per il CLS immagini senza dimensioni o banner che compaiono in ritardo.
  4. Misura prima e dopo. Ogni intervento va verificato: altrimenti non sai cosa ha funzionato.

Le tre cose che fanno la differenza

  • Font: usa font-display: swap, limita le famiglie a due e carica solo i pesi che servono davvero, meglio se ospitati sul tuo dominio.
  • Immagini: formati moderni come WebP e AVIF, dimensioni corrette per ogni schermo, lazy loading nativo per tutto ciò che non si vede subito, e larghezza e altezza sempre dichiarate.
  • JavaScript: tree-shaking, code splitting e caricamento differito di tutto ciò che non è critico. Ogni script di terze parti va giustificato: chat, pixel e widget pesano più di quanto sembri.

Interventi rapidi e interventi strutturali

Conviene separare quello che si sistema in pochi giorni da quello che richiede di ripensare il sito.

Interventi rapidi: comprimere e ridimensionare le immagini, attivare caching e compressione sul server, precaricare le risorse critiche, rimuovere plugin e script inutilizzati, sistemare gli errori di scansione.

Interventi strutturali: cambiare strategia di rendering, per esempio passare a pagine statiche per i contenuti che cambiano poco, ridurre il JavaScript lato client, riorganizzare componenti e template, rivedere l'hosting.

Di solito i primi portano già un miglioramento visibile. I secondi servono quando il sito è nato con scelte che la velocità non la permettono.

Perché conviene anche alla SEO

Una pagina veloce viene scansionata meglio, tiene i visitatori più a lungo e converte di più. Google usa l'esperienza di pagina tra i segnali di posizionamento: non basta essere veloci per salire, ma essere lenti è uno svantaggio concreto rispetto ai concorrenti. Su un e-commerce il costo di un sito lento si misura direttamente in vendite perse.

Checklist rapida

  • I Core Web Vitals sono verdi per le pagine principali, da mobile?
  • Le immagini sono in WebP o AVIF e dimensionate per lo schermo?
  • Sono caricati solo i font e i pesi usati davvero?
  • Ogni script di terze parti ha un motivo per esserci?
  • Dopo ogni modifica al sito qualcuno controlla che la velocità non peggiori?

Torna sempre alle basi: le basi funzionano. Se vuoi un'analisi del tuo sito, trovi il mio metodo nella pagina performance e SEO tecnico oppure puoi scrivermi.

IL PROSSIMO PASSO

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